A pag 220 del catalogo "Vanni Saltarelli Tra segno e colore" vi è un breve commento della nostra associazione.
Purtroppo in sede di stampa sono "scappati" alcuni errori tipografici che rendono il testo di difficile comprensione.
Preferiamo pertanto riportare qui l'originale in attesa che l'editore stampi un' Errata Corrige.
Associazione “FareArte”
Caronno Pertusella
Un catalogo antologico ha il grande pregio di fornire una panoramica del vissuto e della crescita di un artista. Ma come sempre, pur fornendo una visione ad ampio raggio, manca ancora di qualcosa di “non tangibile”, di “non dimostrabile”, per dare una visione a tutto tondo del suo essere artista / uomo
L’intangibile non può essere documentato se non attraverso la testimonianza di chi vive o ha vissuto spalla a spalla, quasi nella quotidianità con Vanni Saltarelli.
L’associazione artistica “FareArte”, costituisce una delle tante testimonianze del suo esprimere l’arte. E’ la conferma diretta di entusiasmo , dedizione, costanza d’impegno, emotività trascinante,del modo di narrare il suo sentire, che contribuisce ad assemblare il mosaico di Vanni Saltarelli nella sua interezza.
Lavorare con Vanni non sempre è un percorso idilliaco perché pressa, stimola, esprime tensione, ma nel contempo dà calore umano, entusiasmo e sensibilità. A suo modo sa regalare anche dolcezza e curare la crescita dell’allievo rispettandone l’individualità.
Se da un canto esorta ad esprimersi attraverso una pittura moderna, dall’altro incita alla costante analisi ed alla rivisitazione dei grandi pittori del passato.
Gestire oltre la propria attività pittorica, l’insegnamento artistico, come anche la regia teatrale, non è per lui un lavoro né un hobby, bensì un bisogno imperioso esistenziale.
C’è in lui la perenne ricerca del fare, perché la sua tensione vitale glielo impone.
Vanni è figlio del nostro tempo, un tempo che sembra non avere regole, che lascia preminente il senso dell’effimero e che impone l’urgenza della continua ricerca di risposte introvabili. E’ per questo che il suo “modus operandi” è univoco sia che dipinga, insegni o faccia teatro. E questa stessa tensione vitale così come la esprime attraverso le sue opere la trasporta agli allievi.
Ecco dunque la nostra testimonianza: Vanni è nella vita ciò che recita nei suo quadri.