IncisioneLA TECNICA ALL’ACQUAFORTE L’incisione più conosciuta sin dai tempi antichi è quella a bulino, nome di uno strumento appuntito in acciaio usato per incidere direttamente a manometalli quali zinco, rame e argento. Questa incisoria è chiamata indiretta , poiché il segno non viene inciso direttamente sulla lastra metallica , ma è ottenuto per mezzo di sostanze acide corrosive. Il nome di questo procedimento di stampa d’arte è dato dall’acido nitrico impiegato per corrodere e solcarela lastra metallica nei punti voluti dall’incisore .  L’acido nitrico è conosciuto anche come ACQUAFORTE.Sulla lastra metallica ricoperta di un sottile strato di vernice, ottenuta dalla mescolanza di resina e cera , il disegno viene eseguito mediante uno strumento sottile d’acciaio che scopre le parti destinate ad essere incise dall’acido . Siprocede immergendo la lastra in una bacinella contenente una soluzione che, corrodendo le parti dove la cera è stata asportata , incava dei solchi. Il tempo di morsura varia a seconda della profondità dei segni che si desidera ottenere. Infatti si applica l’inchiostro facendolo penetrare nei solchi e, dopo aver pulitola superficie liscia , si procede alla stampa sulla carta.L’acquaforte viene talvolta ritoccata intervenendo sulla lastra con strumenti appuntiti come il bulino la puntasecca ,mezzo quest’ultimo che nella scalfitturalascia sul metallo dei residui detti "barbe" che trattengono l’inchiostro e che , all’atto della stampa , producono aloni grigi dall’effetto tonale . L’ARTE DELLA STAMPA PER INCAVO BREVI CENNI STORICI Le origini della stampa calcografica risalgono al 1400 circa , quando in Germania , dal 1430 al 1445 operò un incisore noto come "il maestro delle carte da giuoco",a cui sono state attribuite le prime stampe calcografiche reperibili.Il Vasari attribuisce a Maso da Finiguerra (1426-1464) la scoperta dell’incisione .
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A Firenze questa tecnica trovò terreno assai fertile, data la presenza in quell’epocadi maestri quali: Botticelli, Verrocchio ,Lippi e altri che ispirano con le loro opere il lavoro di molti bulinasti. Agli inizi del XVI° secolo l’incisione tedesca raggiunge ilsuo massimo splendore con l’opera diDurer. Il seicento , considerato il secolo d’oro dell’acquaforte ,è illuminato dall’astro di Rembrandt , incisore della luce.La sua operacalcografica s,ipone in breve tempo all’attenzione del mondo dell’arte europeo grazie alle importanti novità stilistiche e tecniche che egli introduce.Nel secolo successivo , J.B. Prince in  Francia perfezionava la tecnica dell’acquaforte Che sembra sia stata sperimentata precedentemente da Fracois e da Charpentier.Nell’Italia del ‘700 grandi nomi quali Tiepolo, Canaletto e Piranesi emergono per la qualità delle loro opere. L’arte incisoria del Tiepolo (1636-1700) , rispecchia la suapittura estrosa , rapida e piena di luce. Verso la fine del XVIII° e gli inizi del XIX° secolo e la volta di uno altro genio dell’incisione: Francisco Goya . Dall’ottocento aigiorni nostri l’incisione fa parte dell’esperienza di ogni bravo artista .
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